Il Primo maggio1886 la rivolta di Haymarket
In molti paesi del mondo, da Cuba alla Turchia, dal Brasile alla Cina e poi in Russia, Messico e in alcuni Paesi dell'Unione Europea il primo maggio è la Festa del Lavoro. Perché si festeggia? Perché nel lontano 1° maggio del 1886, era stato indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti con il quale gli operai rivendicavano condizioni di lavoro migliori e più umane. La protesta andò avanti per tre giorni e il 4 maggio culminò con una vera e propria battaglia tra i lavoratori in sciopero e la polizia di Chicago: undici persone persero la vita in quello che sarebbe passato alla storia come il massacro di Haymarket. Tre anni dopo, il 20 luglio del 1889, a Parigi, durante il primo congresso della Seconda Internazionale fu lanciata l'idea di una grande manifestazione per chiedere la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. L’iniziativa divenne un simbolo di protesta per rivendicare i diritti dei lavoratori e, da allora, varcò i confini francesi per affermarsi come la Festa del Lavoro nel mondo. Comunque, oltre che in Italia, questa festa viene celebrata anche in Russia, Messico, Cuba, Brasile, Turchia e Cina e nella maggior parte dei paesi europei, come Danimarca e Paesi Bassi, nei quali le celebrazioni durano anche più giorni. Alcuni paesi la celebrano invece in altri periodi dell’anno: in Svizzera dipende dai Cantoni, in Australia dagli Stati e dai Territori. Negli Stati Uniti e in Canada è il primo lunedì di settembre, mentre in Nuova Zelanda in ottobre.
Nel Regno Unito ricorre invece il cosiddetto May Day (giorno di maggio), una festività celebrata il primo lunedì del mese che coincide con la tradizionale celebrazione dell’inizio della primavera.
Astolfo Perrongelli
