Questo rappresenta una delle più clamorose figuracce del governo Meloni: L'accordo flop sui migranti tra Italia e Albania "resta finché l'Italia lo vuole". Il premier albanese Edi Rama interviene sulla questione del protocollo sui migranti, per chiarire la posizione del suo governo, dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Ferit Hoxha, secondo cui l'accordo potrebbe non essere rinnovato alla scadenza nel 2029. "A tutti i giornalisti italiani, e non solo, che mi stanno contattando riguardo a una citazione fuorviante riportata da un organo di stampa dopo un’intervista al ministro degli Esteri albanese: permettetemi di ribadire, con chiarezza e spero una volta per tutte, che il nostro protocollo con l’Italia è qui per restare, per tutto il tempo che l’Italia lo vorrà", scrive su X Rama. Già Hoxha era intervenuto, assicurando che le sue dichiarazioni "non devono in alcun modo essere interpretate come un cambiamento della posizione dell'Albania".
L'Albania probabilmente non rinnoverà l'accordo stretto con l'Italia per ospitare dei centri destinati ad accogliere migranti, ha dichiarato ad Euractiv il ministro degli Esteri albanese. "Innanzitutto - ha detto - l'accordo è di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà una proroga. In secondo luogo, non ci sarà alcuna proroga perché saremo membri dell'Unione Europea". "Una volta che l'Albania entrerà a far parte dell'Ue, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell'Unione Europea", ha concluso. La reazione italiana: il ministro Piantedosi ha confermato che l’Italia continuerà a sostenere attivamente l’Albania nel percorso di adesione alla Ue, e ha espresso soddisfazione per l’ottima collaborazione raggiunta anche dalle squadre di investigazione congiunte delle Forze di Polizia, sulle iniziative di contrasto alle organizzazioni criminali transnazionali e ai narcotrafficanti. “L’amicizia tra i nostri Paesi - ha concluso Piantedosi - ha radici profonde e si è consolidata grazie a un dialogo costante ulteriormente rafforzato negli ultimi anni dalla sintonia tra i nostri Premier”.
