Calcio. Dossena: Necessarie nuove regole
"Qualcuno che deve intervenire. Ci vuole il Commissario, il calcio italiano non è capace e non ha la possibilità di uscirne da solo. Serve un commissario con pieni poteri. Altrimenti tra quattro anni saremo ancora sul divano". Lo ha detto l’ex calciatore Beppe Bossena, presidente di Assocapp, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’Associazione che comprende calciatori, allenatori e preparatori, a Roma.
L'istituzione di un tavolo permanente con Figc e Leghe, la tutela dei diritti - tra cui quelli di immagine - di tutti i tesserati e le tesserate, assieme a un presidio costante volto a far luce sulla gestione del Fondo di fine carriera.
Sono alcuni degli obiettivi dichiarati da Assocapp, nella conferenza di presentazione della neonata associazione di calciatori, allenatori e preparatori patrocinati.
"Il calcio italiano è fondato su modelli di governance obsoleti, non comprendere l'esigenza di trasformazione equivale a restare ancorati a schemi superati. Lo stallo può essere risolto solo attraverso una nuova presa di coscienza: le tutele dei lavoratori devono essere fondate su un modello di rappresentanza collettiva e associativa", le parole di Beppe Dossena, presidente di Assocapp ed ex calciatore campione del mondo '82, che si candido' alla guida dell'Aic ma usci' chiaramente sconfitto nella sfida con l'attuale presidente, Umberto Calcagno.
