Annullato il concerto di Jovanotti per rischio amianto


 E' stato annullato il concerto di Jovanotti in programma lunedì 17 agosto nell’area dell’ex cartiera di Barletta. E' quanto apprende l'Adnkronos dagli organizzatori.

Il parere negativo della Commissione di Vigilanza

In Prefettura, si è riunita la Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, chiamata a valutare l’idoneità del sito dopo le criticità emerse dagli ultimi controlli ambientali.

In Commissione è arrivato il parere negativo della Asl, dopo che le rilevazioni effettuate dall’Arpa avevano portato al prelievo e all’analisi di alcuni campioni relativi alla presenza di amianto nell’area. Un elemento che ha pesato sulla valutazione complessiva delle condizioni di sicurezza e salubrità del sito. La Commissione ha quindi espresso parere negativo allo svolgimento dell’evento nell’area dell’ex cartiera.

Nel pomeriggio di oggi, la Trident, società organizzatrice del concerto, ha fissato una conferenza stampa via Zoom dove ha comunicato l'annullamento. Un incontro con la stampa dovrebbe tenersi anche domani mattina in Comune a Barletta.

Sindaco di Barletta: "Amareggiati, noi non c'entriamo"

"L'evento è stato annullato perché la commissione provinciale di vigilanza, e in particolare l'Asl, ha ritenuto di non autorizzare il concerto a causa del rischio amianto, sulla scorta del ritrovamento di alcuni manufatti" commenta all'Adnkronos il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito. "La società organizzatrice è arrabbiatissima, ma non nei confronti dell'amministrazione comunale. Anzi, lo stesso Salvadori (ad di Trident, ndr.) ha esordito dicendo che il sindaco non è affatto responsabile". Il primo cittadino sottolinea come la rabbia degli organizzatori sia "contro gli enti, in particolare Arpa e Asl, che si sono pronunciati in ritardo", confermando la frustrazione per una decisione arrivata a pochi giorni dall'evento. "Sarebbe stato il quarto concerto di Jovanotti qui - ricorda Cannito - La Trident si è rivolta a noi forte dei tre eventi precedenti, che non hanno prodotto alcuna carenza organizzativa e durante i quali hanno trovato disponibilità umana e accoglienza".

"Stiamo valutando se esiste uno spazio a Bari che possa ospitare adeguatamente il Jova Summer Party il 19 settembre" ha detto Maurizio Salvadori, amministratore delegato della Trident Concert. "Per cui avremo bisogno di qualche giorno. Dopodiché, ammesso che la risposta sia positiva, i biglietti saranno validi per chi vorrà venire, mentre chi vorrà il rimborso potrà ottenerlo".

La vicenda è iniziata due mesi fa con un esposto presentato alla Procura della Repubblica sulla salubrità dell'area dell'ex industria cartiera. Questa mattina il parere negativo della Asl, dopo che le rilevazioni effettuate dall'Arpa avevano portato al prelievo e all'analisi di alcuni campioni relativi alla presenza di amianto nell'area. Nella relazione, racconta Salvadori, "è stato scritto che, pur non essendoci nulla nell'aria, è stato trovato un pezzo di amianto di circa 6-8 cm vicino all'ingresso. Questo ha dato adito all'ipotesi che potrebbero essercene altri, non visibili, e che il calpestio di 33.000 persone avrebbe potuto disperdere fibre nell'aria. Sulla base di questa ipotesi, stamattina l'Asl ha ritenuto l'area non idonea".