Il Gip del tribunale di Palermo, Ermelinda Marfia, ha accolto la richiesta di patteggiamento - 3 anni da scontare ai servizi sociali - per Totò Cuffaro, l'ex presidente della Regione siciliana indagato per corruzione e traffico di influenze illecite in un'inchiesta sulla sanita siciliana. Cuffaro vera liberato dai domiciliari, dove si trova da giugno. Come Gup, la stessa Marfia ha invece rinviato a giudizio sei coimputati di Totò Cuffaro che avevano optato per il rito ordinario, prosciogliendo solo - perché il fatto non sussiste - la Dussmann Service srl.Il 7 settembre, davanti alla terza sezione del tribunale, inizierà il processo per corruzione e traffico di influenze illecite, reati contestati a vario titolo, contro l'ex direttore generale dell'azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, Roberto Colletti, il primario del Trauma Center di Villa Sofia, Antonio Iacono, lo storico autista e collaboratore di Cuffaro, Vito Raso: Mauro Marchese, Marco Dammone, con Sergio Mazzola, imprenditore originario di Belmonte Mezzagno (Palermo), titolare della Euroservice srl. Stralciato Ferdinando Aiello, che ha chiesto l'abbreviato e sarà giudicato a luglio.
Il Gip del tribunale di Palermo, Ermelinda Marfia, ha accolto la richiesta di patteggiamento - 3 anni da scontare ai servizi sociali - per Totò Cuffaro, l'ex presidente della Regione siciliana indagato per corruzione e traffico di influenze illecite in un'inchiesta sulla sanita siciliana. Cuffaro vera liberato dai domiciliari, dove si trova da giugno. Come Gup, la stessa Marfia ha invece rinviato a giudizio sei coimputati di Totò Cuffaro che avevano optato per il rito ordinario, prosciogliendo solo - perché il fatto non sussiste - la Dussmann Service srl.Il 7 settembre, davanti alla terza sezione del tribunale, inizierà il processo per corruzione e traffico di influenze illecite, reati contestati a vario titolo, contro l'ex direttore generale dell'azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, Roberto Colletti, il primario del Trauma Center di Villa Sofia, Antonio Iacono, lo storico autista e collaboratore di Cuffaro, Vito Raso: Mauro Marchese, Marco Dammone, con Sergio Mazzola, imprenditore originario di Belmonte Mezzagno (Palermo), titolare della Euroservice srl. Stralciato Ferdinando Aiello, che ha chiesto l'abbreviato e sarà giudicato a luglio.
