Ricerca lavoro stress: gli over 50 e i sessantenni continuano a rappresentare la quota principale dei candidati, pari al 60% nel 2025, in lieve calo rispetto al 63% del 2024. Cresce invece la fascia tra i 40 e i 50 anni, che raggiunge il 29% (25% nel 2024), mentre gli under 40 si attestano all’11%, in leggero calo rispetto al 12% dell’anno precedente, anche per effetto delle politiche di retention adottate dalle aziende per trattenere i profili più giovani con competenze aggiornate.
Dal punto di vista settoriale, le ricollocazioni si concentrano soprattutto in Metalmeccanico, Impianti ed Elettronica (41%) e nel comparto Commercio e Servizi (18%), seguiti da Chimico, Farmaceutico e Petrolio (9%). "Il mercato del lavoro sta diventando sempre più reattivo ed efficiente nei processi di ricollocazione: i tempi per ritrovare un impiego si accorciano e cresce la stabilità delle nuove opportunità", ha commentato Roberta Bullo, direttore generale di Uomo e Impresa. "I dati del nostro report evidenziano una riduzione significativa dei tempi medi, con un'accelerazione particolarmente evidente per i ruoli dirigenziali. Allo stesso tempo, aumenta la quota di contratti a tempo indeterminato, segno di una rinnovata fiducia da parte delle aziende e di una maggiore qualità del reinserimento professionale".
